non tutte le zeoliti sono uguali

 

misurabili

L'attivazione consiste nel promuovere l'auto-collisione delle particelle ad altissima velocità in modo che si rompano nel modo più irregolare, riducendo la dimensione ed evitando contatto con le parti metalliche degli attivatori. Come accade? con l'aria. Due rotori vengono spinti oltre 2500 km orari creando due correnti di aria contrarie, le particelle entrano negli attivatori e collidono tra loro (4/5000 collisioni al secondo) a temperature elevate e poi escono in un flusso continuo entrando in un secondo attivatore che compie la stessa attivazione. Un filtro separa poi le particelle superiori a 20 micron che rientrano nel ciclo.

 

A questo punto abbiamo la PMA-zeolite ®. Il materiale deve decantare avendo in questa fase un volume elevatissimo. Poi si procede al confezionamento. Il suo utilizzo in capsule è assai complesso e costoso a causa della reattività del materiale, ma anche qui la tecnologia ha aiutato.

MA SENZA ULTERIORI RICERCHE SCIENTIFICHE NON SAREMMO CREDIBILI, ECCO ALCUNI ESEMPI La PMA-zeolite risulta essere una struttura di zeolite clinoptilolite modificata nella sua struttura e dimensione

dalla attivazione PMA.

 

Le forti collisioni provocate dalla attivazione incrementano la carica sulle superfici (elettroni spaiati in momenti magnetici diversi) e ne modificano la struttura che risulta composta da molte meso-porosità (a causa delle collisioni tra superfici altamente irregolari come le particelle di zeolite stessa). Il risultato è una zeolite più attiva con una superficie di scambio che arriva ad oltre mille metri per grammo dopo la prima attivazione e a fine processo abbiamo circa 4000 metri quadrati per grammo. (calcolo eseguito dal prof. Dr. Rudolf Taschner dell’Università di Vienna)

 

Il prof Kresimir Pavelic coordina da tempo la ricerca sulla PMA-zeolite®. Ha realizzato nel 2000 gli studi sulla tossicità confermando che si tratta di un materiale non tossico nel suo uso. Sono seguite diverse pubblicazioni sulle caratteristiche di questa zeolite.

 

Recentemente uno studio ha evidenziato l’importanza della PMA-zeolite® per la protezione della barriera intestinale e seguendo le indicazioni delle autorità competenti abbiamo dovuto evidenziare questa come rivendicazione primaria. ‘Effetti della supplementazione di zeolite sui parametri di integrità della barriera intestinale, infiamma- zione, redox e biologia prestazioni in soggetti in allenamento aerobico Lamprecht, Bogner, Steinbauer, Schuetz, Greilberger, Leber, Wagner, Zinser, Petek, Wallner-Liebmann, Oberwinkler, Bachl, Schippinger. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4617723/